Stiamo incorrendo in una fallacia naturalistica?

Autore dell'articolo: BERTRAND Articolo pubblicato sotto: 15 ott 2015

BERTRAND è una polvere alimentare completa biologica. Una confezione contiene tutti i nutrienti raccomandati, secondo le attuali conoscenze della scienza della nutrizione, per un adulto medio. Tutti i nutrienti presenti in BERTRAND provengono da fonti naturali come cereali, semi oleosi, mandorle, frutta secca, polveri di frutta e molti altri ingredienti.

Il nostro focus sull’origine naturale dei nutrienti fa sì che attualmente ci troviamo quasi ogni giorno a dover affrontare l’accusa di cadere in una sorta di fallacia naturalistica. A questa accusa si accompagna di solito l’idea che dovremmo esserne consapevoli, ma che, contro ogni evidenza, inganneremmo i nostri clienti suggerendo, con la nostra attenzione alla naturalità e al biologico, un vantaggio qualitativo che non esiste. Secondo i sostenitori di questa posizione, una polvere alimentare completa che fornisce i nutrienti in modo sintetico è più economica e almeno altrettanto valida o migliore, mentre il biologico è una truffa.

La situazione

Attualmente esistono due modelli concorrenti per le polveri alimentari complete, come BERTRAND. Da un lato c’è il nostro prodotto, una composizione di diversi ingredienti naturali, la cui totalità soddisfa gli attuali valori nutrizionali raccomandati. Dall’altro, e questo avviene quasi esclusivamente, ci sono fornitori che offrono una polvere nutriente ad alto contenuto energetico a cui viene aggiunta una miscela sintetica di vitamine e minerali. Con un certo orgoglio, pubblicizzano il fatto che questo tipo di polveri alimentari contenga esclusivamente i nutrienti raccomandati e in nessun caso di più. Tutto ciò che viene aggiunto oltre alle raccomandazioni scientifiche è superfluo e, cosa ancora peggiore, non è scientifico.

Chi crede che la naturalità o il biologico facciano la differenza cade nella fallacia naturalistica.

Il nostro punto di vista

Sappiamo che le equazioni «sintetico = malsano» o «ingegneria genetica = cattiva» non sono corrette. Comprendiamo che nell’industria alimentare vengano utilizzati ingredienti sintetici e organismi geneticamente modificati. L’ingegneria genetica è spesso necessaria e utile, così come lo sono gli ingredienti sintetici. Tuttavia, a nostro avviso, nelle varianti delle polveri alimentari sintetiche disponibili sul mercato, questi ingredienti vengono utilizzati per rendere il prodotto più economico e non per migliorarlo.

Cerco ora di rendere più chiara la nostra posizione attraverso un ragionamento storico: se le polveri alimentari sintetiche fossero state sviluppate non oggi, ma nel 1941, sulla base delle raccomandazioni nutrizionali allora vigenti, sarebbe nato un prodotto che avrebbe causato malnutrizione, perché alcune vitamine essenziali sarebbero semplicemente mancate. Fortunatamente, all’epoca gli autori non furono così ingenui da credere che la ricerca sull’alimentazione umana fosse conclusa; intuivano già che sarebbero state acquisite ulteriori conoscenze sulle vitamine e sui minerali, tali da modificare nuovamente le raccomandazioni. Questo venne anche annotato per iscritto:

Il comitato si rende conto che i valori proposti dovranno essere rivisti di tanto in tanto, man mano che saranno disponibili maggiori conoscenze sul fabbisogno nutritivo.
http://www.nap.edu/read/13286/chapter/1

Tuttavia, queste polveri sono state sviluppate oggi e contengono la miscela vitaminica prevista da una RDI più recente. Ma anche in questa RDI gli autori osservano:

Le DRI continueranno a evolversi man mano che saranno disponibili informazioni migliori. Nell’interpretare i risultati delle valutazioni di singoli individui o gruppi, è opportuno considerare i possibili limiti della base informativa utilizzata per elaborare le DRI pertinenti. http://www.nap.edu/read/9956/chapter/5#27

È quindi così assurdo supporre che lo sviluppo proseguirà anche nei prossimi anni e che verranno scoperte nuove vitamine essenziali, oggi non contenute nei prodotti sintetici, a meno che non siano presenti nei fiocchi d’avena o nelle proteine del riso?
Certamente, in seguito le polveri sintetiche verranno migliorate, ma il periodo che intercorre tra oggi e la scoperta dei nuovi nutrienti essenziali si trascorre, con un’alimentazione composta al 100% da sostanze sintetiche, senza tali nutrienti essenziali.
Chi desidera alimentarsi con maggiore sicurezza assumendo tutti i nutrienti essenziali farebbe quindi molto meglio a scegliere una miscela di ingredienti naturali piuttosto che una polvere a cui sono state aggiunte soltanto le vitamine che conosciamo oggi. Il nostro approccio, dunque, non è pseudoscientifico né basato su un errore naturalistico, ma segue le raccomandazioni degli autori delle RDI, i quali ammettono a loro volta che ci saranno ulteriori sviluppi.

Le accuse che in parte ci vengono rivolte lasciano intendere che esista una sorta di obbligo di ricorrere a sostanze sintetiche o all’ingegneria genetica.
In ogni caso, noi non la vediamo così!

Articolo pubblicato sotto: 15 ott 2015