Estratto di scorze di limone biologico

Autore dell'articolo: BERTRAND Articolo pubblicato sotto: 19 mag 2021
biozitronenschalenextrakt

Il limone (Citrus limon) è ricco di vitamine ed è noto e apprezzato come una vera e propria bomba di vitamina C. Tuttavia, si farebbe un torto a questa bellezza gialla riducendola soltanto alle sue vitamine, perché è ricca anche di fibre, oli essenziali e sostanze vegetali secondarie. Un aspetto spesso sconosciuto e trascurato è che la scorza di limone è di gran lunga superiore al succo! La scorza, infatti, non contiene soltanto più sostanze aromatiche, ma anche molti più nutrienti. Per consumare la scorza senza rischi sono adatti esclusivamente i limoni biologici, poiché gran parte degli erbicidi e dei pesticidi convenzionali si accumula nella scorza. Naturalmente, per i nostri pasti sostitutivi da bere BERTRAND utilizziamo esclusivamente estratto di scorza di limone biologico («Citri pericarpium»).

L’origine del nostro estratto di scorza di limone biologico

L’insieme delle piante di agrumi – e quindi anche dei limoni – riveste una notevole importanza economica. Gli agrumi sono tra i frutti più coltivati al mondo. Il limone è originario dell’area indiana. Nell’Impero cinese era già conosciuto prima dell’inizio della nostra era. I nostri limoni biologici crescono in piantagioni gestite secondo criteri ecologici in Marocco e Israele. Nel semestre invernale, i nostri frutti provengono principalmente dal Marocco, mentre nel semestre estivo arrivano soprattutto da Israele. In questi periodi, nelle rispettive regioni si verificano le migliori condizioni di maturazione e raccolta. La qualità dei frutti è particolarmente elevata e i principi nutritivi sono altamente concentrati. I nostri fornitori rinunciano all’impiego di prodotti chimici per la protezione delle piante e di fertilizzanti minerali di sintesi. Per contrastare i parassiti vengono impiegati miratamente organismi utili.

Mappa del Nord Africa e del Mediterraneo

I nostri limoni biologici crescono in piantagioni gestite secondo criteri ecologici in Marocco e Israele.

Come si produce l’estratto di scorza di limone?

Le piante di agrumi, tra cui rientrano, oltre ai limoni, anche lime, arance, kumquat, mandarini e pompelmi, ciascuno con numerose sottospecie, appartengono tutte al genere «Citrus» e alla famiglia delle Rutacee. Dal punto di vista botanico, sono bacche. La coltivazione segue uno schema ben preciso.

  1. COLTIVAZIONE

    I limoni vengono coltivati in piantagioni generalmente suddivise in tre sezioni diverse. Un terzo è destinato agli alberi appena piantati, un altro terzo agli alberi vecchi e l’ultimo terzo agli alberi nel pieno della loro produttività, che garantiscono il raccolto attuale. La produzione avviene contemporaneamente in tutte le aree, anche se le rese sono diverse. Gli alberi vecchi producono meno frutti, che tuttavia sono di alta qualità.
    Idealmente, i limoni crescono su pendii esposti a sud, con molto calore e protezione dal vento. Gli agrumi non sopportano il gelo, ma hanno bisogno del raffreddamento notturno. Altrimenti rimangono verdi all’esterno e non sviluppano la loro splendida colorazione gialla. Nella coltivazione biologica si presta particolare attenzione al terreno: la percentuale di humus deve essere adeguata e la consociazione con piante da sovescio fornisce nutrienti.
    La creazione di nuove piantagioni, ovvero la riproduzione degli alberi, avviene generalmente tramite talee. Si tratta di moltiplicazione vegetativa. La talea è geneticamente identica alla pianta madre e, in seguito, gli alberi producono frutti «conformi alla varietà».

    CALORE E PROTEZIONE DAL VENTO

  2. RACCOLTA

    Per tutti gli agrumi è importante scegliere il momento giusto per la raccolta, poiché non maturano ulteriormente dopo essere stati raccolti. Naturalmente questo vale anche per i limoni. Durante la raccolta si possono utilizzare due metodi: ancora oggi, in parte, i frutti vengono raccolti a mano dagli alberi per non danneggiare la scorza. Tuttavia, soprattutto nelle grandi piantagioni, è comune la raccolta con l’ausilio di una macchina scuotitrice. I frutti vengono quindi raccolti su teli di raccolta. La raccolta è possibile tutto l’anno, perché gli alberi di agrumi portano contemporaneamente fiori e frutti. Il periodo principale della raccolta è però l’autunno e l’inverno.

    DUE METODI DI RACCOLTA

  3. DOPO LA RACCOLTA

    Dopo una raccolta il più possibile delicata – le scorze integre prevengono le perdite post-raccolta – i frutti vengono lasciati riposare per circa cinque giorni. Durante questo periodo, le cellule esterne della scorza perdono un po’ d’acqua, diventando più solide e quindi più resistenti. Nel complesso, durante questo «periodo di attesa» i frutti si raggrinziscono leggermente. A differenza dei limoni coltivati in modo convenzionale, i frutti biologici destinati ai pasti sostitutivi da bere BERTRAND non vengono sottoposti ad altri trattamenti. Vengono soltanto lavati, senza essere cerati né trattati con conservanti.

    ABBIAMO BISOGNO DEL PERIODO DI ATTESA

  4. ESTRAZIONE

    Per produrre l’estratto di scorza di limone, i limoni biologici devono innanzitutto essere sbucciati. La scorza è composta da due strati: quello esterno giallo e quello interno bianco. Lo strato giallo è chiamato dagli esperti flavedo o esocarpo, mentre quello interno bianco è detto albedo o mesocarpo. I due strati insieme formano il pericarpo. Nel pericarpo si trovano i diversi preziosi componenti che costituiscono l’estratto di scorza di limone. I due strati si differenziano però nettamente per l’aroma. Mentre lo strato esterno giallo ha un aroma agrumato, fruttato e rinfrescante, quello bianco ha un gusto piuttosto amaro.
    I limoni vengono sbucciati meccanicamente. Viene quindi prodotto il cosiddetto «estratto secco», cioè un estratto (dal latino: extrahere = estrarre). Le scorze vengono immerse in un solvente, per esempio acqua. Il solvente viene poi fatto evaporare, lasciando una sostanza solida. Questa viene definita «Extractum siccum», cioè estratto secco.

    I LIMONI VENGONO SBUCCIATI

  5. ESSICCAZIONE E MACINAZIONE

    Per i pasti sostitutivi da bere BERTRAND abbiamo bisogno di un estratto secco con un’umidità residua molto bassa. Altrimenti i nostri prodotti formerebbero grumi. La polvere si ottiene sottoponendo la sostanza ricavata dall’estrazione a un ulteriore processo di essiccazione. Attraverso una complessa liofilizzazione, la scorza di limone viene privata di ulteriore umidità. La liofilizzazione (chiamata anche essiccazione per sublimazione o liofilizzazione) è un metodo di essiccazione particolarmente delicato. Viene utilizzato per gli alimenti nei quali si desidera preservare preziosi nutrienti e aromi. Innanzitutto, il prodotto da essiccare viene congelato, affinché l’acqua in esso contenuta si solidifichi formando cristalli di ghiaccio. In condizioni di vuoto estremo, durante l’essiccazione principale l’acqua congelata passa dallo stato solido a quello gassoso (sublimazione). In questa fase si deve fornire soltanto una piccola quantità di energia (calore). Nel terzo passaggio avviene l’essiccazione finale: l’acqua residua ancora presente («acqua adsorbita») viene rimossa dal prodotto riducendo il vuoto e fornendo contemporaneamente una modesta quantità di calore. Durante la liofilizzazione il valore nutrizionale del prodotto di partenza rimane intatto e i suoi componenti conservano pienamente la loro efficacia. Le scorze di agrumi biologiche, ormai molto asciutte, vengono infine macinate finemente e sono pronte per essere incorporate nei nostri pasti sostitutivi da bere.

    FASE DI ESSICCAZIONE FINALE

Perché la scorza di limone?

Tutti sanno che il succo di limone contiene molti componenti salutari. La scorza, invece, finisce quasi sempre nei rifiuti. Eppure, rispetto al succo, la scorza di limone contiene in parte da cinque a dieci volte più nutrienti. Quando si parla dei componenti benefici del limone, si cita soprattutto la vitamina C. In effetti, con 53 mg per 100 grammi, il succo di limone è un’ottima fonte di vitamina C. Nella scorza, però, si trovano addirittura 129 mg di vitamina C per 100 grammi. La vitamina C è nota per sostenere il sistema immunitario e neutralizzare i radicali liberi. È inoltre necessaria per favorire l’assorbimento del ferro nell’organismo, formare il tessuto connettivo, sostenere la guarigione delle ferite e facilitare la produzione di messaggeri nel sistema nervoso. Anche il contenuto di vitamine del gruppo B nell’estratto di scorza di limone è elevato, ed è proprio questo che apprezziamo nella composizione dei nostri prodotti. Le scorze di limone contengono 0,17 mg di vitamina B6 (succo: 0,08 mg), 0,08 mg di vitamina B2 (succo: 0,02 mg) e 0,32 mg di vitamina B5 (succo: 0,19 mg) – valori riferiti a 100 grammi. Un buon apporto di vitamine del gruppo B è essenziale per il sistema nervoso, il metabolismo energetico e dei grassi e il sistema immunitario. Nell’estratto di scorza di limone biologico tutte le vitamine sono presenti in forma altamente biodisponibile. In questo modo, l’estratto di scorza di limone contenuto nel nostro pasto sostitutivo da bere BERTRAND contribuisce all’apporto complessivo, soprattutto di vitamine C e B. Inoltre, con 134 mg per 100 grammi, la scorza di limone ha un elevato contenuto di calcio (succo: 26 mg). Questo minerale contribuisce alla formazione di ossa e denti, stabilizza le pareti cellulari e partecipa alla trasmissione dei segnali nervosi. Infine, la scorza di limone è ricca di fibre: 11 g per 100 grammi (succo: 2,8 grammi), oltre ad avere un elevato contenuto di sostanze vegetali secondarie (flavonoidi, pectine). Le sostanze amare, presenti soprattutto nella parte bianca della scorza, favoriscono la digestione. Gli oli essenziali della scorza di limone vengono utilizzati soprattutto come aromi e profumi. Sono impiegati sia nell’industria alimentare sia in quella cosmetica. Nei nostri pasti sostitutivi da bere BERTRAND conferiscono una piacevole nota di freschezza.

Il limone come pianta officinale?

Il limone è considerato estremamente salutare. Si ritiene che i suoi componenti abbiano effetti antibatterici, antinfiammatori, mucolitici, sudoriferi, rivitalizzanti e tonificanti. In aromaterapia, l’olio essenziale di scorza di limone viene utilizzato per rinfrescare, favorire la concentrazione e migliorare l’umore. Un antico rimedio casalingo consiste nel bere una «limonata calda» ai primi sintomi di raffreddore, per cercare di prevenirlo in tempo. Tuttavia, l’efficacia della bevanda non è stata dimostrata scientificamente. Il limone rimane quindi un rimedio casalingo collaudato e, soprattutto, un frutto ricco di nutrienti e dalle grandi proprietà.

Crediti delle immagini
  1. Immagine della mano di un agricoltore nella parte superiore della pagina: Marco Ossino via Shutterstock
  2. Mappa del mondo – Mediterraneo al centro: cash1994 via Shutterstock
  3. Immagine del post, scorza di limone su sfondo bianco: AmyLv via Shutterstock
Articolo pubblicato sotto: 19 mag 2021